Webinar Gratuito Genitori “Dai, su, apri la bocca…”
Quando mangiare non è un piacere.
Per creare la Cultura della Neurodiversità e per essere a fianco delle famiglie, DIRimè offre i Webinar Gratuiti mensili per i Genitori Soci! Ogni mese, contenuti pensati per i Genitori con professionistə di diversi ambiti disciplinari, approfondimenti e strategie pratiche per la vita quotidiana in supporto al benessere deə bambinə e dell’intera famiglia.
Contenuto
Ecco l’appuntamento per il mese di Ottobre!
Il pasto è un momento fondamentale nella routine quotidiana, nella relazione tra genitori e figli e tra pari. A tavola, si sviluppano l’interazione sociale, l’esplorazione sensoriale del cibo, l’autonomia e la conoscenza di sè, l’imitazione e il supporto affettivo. Il webinar fornirà indicazioni pratiche per sostenere genitori e figlə a tavola per vivere il pasto come uno spazio sicuro.
Docenti
Dott.ssa Caterina Apruzzese
Logopedista specializzata in disturbi comunicativo-linguistici e della deglutizione, Terapista DIRFloortime, Advanced Professional in Sensory Processing Disorders
Dott.ssa Isabella Roppa
Logopedista specializzata nei disturbi cognitivo-linguistici, disturbi della deglutizione e nei feeding disorders, Dott.ssa in Scienze Cognitive e Psicobiologiche
Destinatari
Il Webinar è riservato a Genitori di bambinə e ragazzə neuroatipicə, Soci 2021.
Date e luogo
Mercoledì 2o Ottobre, ore 21:00 su ZOOM.
Iscrizioni
Il Webinar è gratuito per i Genitori Soci 2021 e aperto a tutti i Genitori di bambinə e ragazzə neuroatipicə che vogliono diverntarlo!
Le iscrizioni al Webinar sono attualmente chiuse.
Modalità di partecipazione
Il giorno precedente al Webinar, ti invieremo la comunicazione con il link di accesso. Il meeting su ZOOM verrà attivato poco prima dell’inizio del Webinar.
Scarica la locandina

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Per crescere unə bambinə serve un villaggio. Ma se abbiamo solo due genitori che devono anche lavorare?
La proposta di estendere il congedo parentale obbligatorio a 5 mesi retribuiti al 100% sia alle madri che ai padri è stata respinta dal governo attuale.
Oggi il congedo di paternità prevede quindi:
- per lavoratori dipendenti, 10 giorni di congedo obbligatorio retribuiti al 100%
- per lavoratori autonomi, 3 mesi di congedo facoltativo retribuiti al 30% più un mese aggiuntivo facoltativo retribuito all’80%
Pare che le ragioni per il respingimento della proposta siano il voler favorire la flessibilità delle madri nell’usufruire del congedo rispetto a una distribuzione obbligatoriamente equa tra i due genitori. Purtroppo però ci sembra che le motivazioni non tengano conto dell’inequità salariare che penalizza in misura sistematicamente maggiore le lavoratrici. Il lavoro delle donne è quindi spesso meno retribuito e più sacrificabile nella logistica economica della famiglia che cresce.
Caro Papà, quanto sarebbe bello vederti riconosciuta la genitorialità a pieno titolo? Vederti sostenuto dal lavoro femminile finalmente riconosciuto e opportunamente retribuito per poter così creare davvero un equilibrio familiare equo e personalizzato nei ruoli?
Auguri Papà, noi ci rimbocchiamo le maniche ogni giorno per farti spazio nella cura deə tuoə figliə, affianco a tutta la famiglia. In tutta Italia, con tutta la nostra rete di medici, psicologə, logopedistə, terapistə motori, educatorə, insegnanti. Tuttə come pari.
Con affetto e impegno,
DIRimè Italia
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