I corsi online di DIRimè: attivata la collaborazione con una docente di fama internazionale!
E’ fatta! Abbiamo attivato una nuova collaborazione di prestigio per l’alta formazione di DIRimè! Il 2023 vedrà il coinvolgimento di una docente di fama internazionale con grandissima esperienza nell’attaccamento, nel trauma e nell’apprendimento con approccio integrato in Integrazione Sensoriale e DIRFloortime! Ecco Maude Le Roux, professionista eccezionale e docente con DIRimè in un corso avanzato per professionisti per il 2023!
La Docente
Maude Le Roux è un’esperta terapista occupazionale con grande esperienza nello studio dell’apprendimento e la comprensione del cervello umano. La dott.ssa La Roux è terapista DIRFloortime, specializzata in Integrazione Sensoriale e consulente del modello Tomatis.
Nata e cresciuta in Sud Africa, si è laureata all’Università di Città del Capo nel 1984 e trasferita negli Stati Uniti nel 1993, Maude è la Direttrice del Centro A Total Approach in cui offre la presa in carico evolutiva-relazionale. Ha sviluppato il Developmental Pathways Model (DPM) per supportare persone con profili e diagnosi neuroevolutive diverse. Maude è ben nota per il suo lavoro nella processazione sensoriale, nello spettro autistico, nei disturbi specifici dell’apprendimento e dei disturbi di attaccamento. Fa parte del consiglio di ATTACh Association for Training on Trauma and Attachment in Children, organizzazione internazionale sull’attaccamento e nell’assistenza informata sul trauma. Maude partecipa a molteplici conferenze nazionali e internazionali ogni anno nel campo dell’integrazione sensoriale e dell’autismo e ha pubblicato due libri: “The Listening Journey for Children” e “Our Greatest Allies“. Per il 2023 Maude Le Roux sarà docente con DIRimè in un corso avanzato per professionisti!
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Per crescere unə bambinə serve un villaggio. Ma se abbiamo solo due genitori che devono anche lavorare?
La proposta di estendere il congedo parentale obbligatorio a 5 mesi retribuiti al 100% sia alle madri che ai padri è stata respinta dal governo attuale.
Oggi il congedo di paternità prevede quindi:
- per lavoratori dipendenti, 10 giorni di congedo obbligatorio retribuiti al 100%
- per lavoratori autonomi, 3 mesi di congedo facoltativo retribuiti al 30% più un mese aggiuntivo facoltativo retribuito all’80%
Pare che le ragioni per il respingimento della proposta siano il voler favorire la flessibilità delle madri nell’usufruire del congedo rispetto a una distribuzione obbligatoriamente equa tra i due genitori. Purtroppo però ci sembra che le motivazioni non tengano conto dell’inequità salariare che penalizza in misura sistematicamente maggiore le lavoratrici. Il lavoro delle donne è quindi spesso meno retribuito e più sacrificabile nella logistica economica della famiglia che cresce.
Caro Papà, quanto sarebbe bello vederti riconosciuta la genitorialità a pieno titolo? Vederti sostenuto dal lavoro femminile finalmente riconosciuto e opportunamente retribuito per poter così creare davvero un equilibrio familiare equo e personalizzato nei ruoli?
Auguri Papà, noi ci rimbocchiamo le maniche ogni giorno per farti spazio nella cura deə tuoə figliə, affianco a tutta la famiglia. In tutta Italia, con tutta la nostra rete di medici, psicologə, logopedistə, terapistə motori, educatorə, insegnanti. Tuttə come pari.
Con affetto e impegno,
DIRimè Italia
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